Farina Gian Pietro

Gian Pietro Farina nasce a Torino nel 1937, vive e lavora a San Raffaele Cimena (To).

L’attitudine e la passione per la pittura si rivela fin dai primi anni scolastici, frequenta diversi corsi di disegno-pittura e si raffina nella tecnica dell’acquerello alla scuola del maestro Guido Bertello e poi di Anna Maria Palumbo.

Dal 1988 partecipa ad estemporanee e collettive a Torino, Chieri, Cambiano, Gassino, San Mauro, Favria, Castagneto Po, Moncalvo, Rivarolo, Cocconato, Germagnano, Cavour, Trivero e Santhià, conseguendo numerosi premi e segnalazioni.

Dal 1992 espone alle mostre sociali “Promotrice delle Belle Arti”.

Dal 1995 è invitato a partecipare alle rassegne e mostre di pittura e grafica promosse dal “Piemonte Artistico Culturale”, diventandone socio nel 1998.

Dal 1996 riscuote notevoli successi nelle personali:

al “Circolo Ufficiali del Presidio di Torino”

nella Chiesa Santa Croce di San Raffaele Cimena

alla “Promotrice Belle Arti”

al “Centro Pavese” di Santo Stefano Belbo

alla Galleria “Art e Design” di Chieri (To)

nel Comune di San Mauro (To)

al “Tempo Ritrovato” in Milano

all’ “Angelo Azzurro” – Roma -

nella “Caffetteria dei Portici” – San Mauro (To)

nell’ “Ata Hotel” – Varese – anno 2010 .

Dal 2006 è docente del “Corso di Pittura ad Acquerello” presso l’ “Uni Tre” di San Raffaele, Gassino,Castiglione

Hanno scritto di lui:

ALDO SPINARDI, GIAN GIORGIO MASSARA, ALESSANDRA MONTAGNANI, ANGELO MISTRANGELO, ERICA LAVAGNA, SERGIO INNOCENTI, ADELINDA ALLEGRETTI, GIUSEPPE BIASUTTI, ENZO PAPA .

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Gian Giorgio Massara. “Farina usa la tecnica raffinata dell’acquerello appresa dai maestri Guido Bertello e Anna Maria Palumbo: ma oltre e sotto il fragile velo di colore c’è un disegno saldo”.

Angelo Mistrangelo. “L’indagine spressiva di Gian Pietro Farina, si snoda attraverso una peculiare ricerca di immagini, di luoghi, di elementi compositivi, che caratterizzano il suo percorso conoscitivo e la segreta volontà di dare un senso, una dimensione, un personale risvolto al trascorrere del tempo”.

Adelinda Allegretti. ” Farina vanta un curriculum ricco di importanti riconoscimenti, a testimonianza di uno straordinario connubio tra un’ ineccepibile capacità tecnica ed un immanente lirismo”.

Giuseppe Biasutti. “Ma forma e colori, come una forma di delicata emozione pittorica, fatta di poesia, di percezioni visive, sono le qualità dell’opera di Gian Pietro Farina” .

Enzo Papa. “Tipicità dello stile di Farina sono le forme definite delle masse e dei dettagli, rese con acuta osservazione naturalistica, particolareggiante tanto quanto la fluida soluzione può consentire, nell’intento di rendere i soggetti privilegiati quanto più aderenti alla percezione visiva” .

OPERE