Malgaroli Felice

Felice Malgaroli , nato nell’Oltrepo Pavese nel 1924 detiene un back gound culturale legato ad esigenze di vita..reduce dalla 2° guerra mondiale sceglie di concludere gli studi alla media superiore come elettrotecnico, integrando, per esigenza di lavoro. l’apprendimento delle lingue,  inglese, spagnola e francese, quindi parte in ricerca di un altro quando e un altro dove gli incubi di guerra possano diventare creatività./ Nella lunga vita apprende quanto infinite siano le cose da apprendere tra gli umani e come, nell’Arte vi sia un raro modo di comunicare./ si avvicina alla pittura quale autodidatta, e segue per alcuni anni i preziosi insegnamenti dalla Maestra Anna Maria Palumbo, dove l’acquarello  gli si rivela come la conferma di un nuovo linguaggio, da perfezionarsi nell’80  con tre anni di libero corso di nudo dal vero, allestito dal dopolavoro Telecom, sponsor il Circolo degli Artisti. Infine una stagione col Maestro Gianni Sesia della Merla lo familiarizza con la pittura ad olio sulla tela.

Il Pittore cosiffatto cercherà sempre di scoprire se le sue indegne opere sono Arte; se un quadro più bello debba potersi fare poi. Visita dunque gallerie e legge le storie dei pittori..tenterà di produrre piccole serie di opere figurative  dove argomento e tavolozza siano in sintonia, quali soggetti sud americani  e da questi sente una forte attrazione dall’espressionismo del primo novecento, : Wlaminck e Macke , giacchè in quest’ultimo vi trova analogia con Eduardo LLamas il primo Amico Pittore    conosciuto negli anni ’60 in Venezuela..maestro di comportamentismo artistico..quando il sogno di diventare pittore sembrava irrealizzabile. Oggi dopo mezzo secolo, pensa ancora che il quadro più bello è quello che creerà domani

OPERE