Martinetti Romano

Nato a Merano (1931) Romano Martinetti risiede a Torino dal 1961 dove svolge la sua attività di pittore e di architetto. E’ sempre stato attratto dal “fare pittura” ed ha avuto stimoli anche dalle Biennali veneziane, dove ha incontrato artisti come Santomaso e Vedova ed i fratelli Pomodoro

Su di uno schema fondamentalmente figurativo, si sono via via inserite cadenze astratto-informali fino al linguaggio attuale che ne riverbera le suggestioni.

Nella costruzione delle sue immagini è stato certamente influenzato dalle letture: Giacomo Leopardi, Scoto Eriugena, Sartre, Kavafis, Luis Borges e dalla musica, in particolare il cool jazz.

Nell’impaginazione dei suoi lavori appare sempre comunque il bianco, come fondale e come cielo, o come foglio su cui disegnare l’emozione cercata; qui affiora la formazione di architetto che costruisce progetti di memoria, spesso labili, evanescenti, comunque sempre luminosi. Si può affermare che luce ed ombra, ordine e disordine, sono il dissidio costante su cui si basa il suo lavoro. E già nel 1977 Marco Valsecchi annotava “non è una duplicità facile per il pittore che ne è coinvolto, ma quando scatta rende sensibili e favolose le sue immagini”.

Gli artisti che ha frequentato sono stati Nerone e Pattuzzi, Sigfrido Bartolini, Piero Ruggeri, Antonio Carena, Pietro Gallina, Riccardo Licata e fra i critici che hanno seguito il suo lavoro vanno citati Luigi Serravalli, Angelo Mistrangelo, Albino Galvano, Luigi Carluccio, Renzo Guasco, Marzio Pinottini, Marco Valsecchi, Janus, Marco Rosci, Luigi Tallarico, Gianfranco Schialvino.

Principali mostre personali: 1969 Torino, Il Torchio; 1970 Trento, Mirana; 1971 Nice, Provençale; 1972 Strasbourg, Claude Valgrand; 1973 Torino, Quaglino Incontri; 1973 Portofino, Lo Scafandro; 1975 Venezia, Numero; 1976 Belo Horizonte, Giugnard; 1977 Roma, Fiamma Vigo; 1977 Milano, Pietra; 1977 Torino, La Bussola; 1979 Firenze, Inquadrature;  1981 Parigi, Da et Du; 1983 Merano, Kuperion; 1984 Torino, La Bussola; 1990 Bolzano, Mèta;  1991 Torino, Piemonte Artistico e Culturale; 1982 Cagliari, La Bacheca; 1995 Torino Nuova Gissi;  2001 Torino  Studio Laboratorio; 2003 Roquebrune, Cap Martin-Espace Calypso; 2004 Torino, Mazzoleni; 2006 Merano Centro della Cultura; 2010 Torino, Mazzoleni.

 

OPERE